29/05/2008
Incomprensibilmente disonorata
Questo lavoro per essere duro lo e' davvero.
Mi e' venuto il pelo sullo stomaco, mi mancava! Ora devo trattarlo come le mie gambe, non vedo soluzione.
Una bella ceretta e via. Via pelo, via noia e nausea. Uno strappo e non ci penso piu'.
In tutto questo questo tempo che non ho aggiornato il blog gli uomini non sono cambiati. Sono
sempre li nascosti tra i fili del telefono con tutte e due le mani occupate...per via della cornetta
ovviamente. Ma non pensiamoci. Noi donne, indispensabili telefoniste, dispensatrici di piacere
ristretto, rimaniamo solide sulle nostre gambe, non un cenno di depressione, non un inizio di
follia, nulla...
Il ritratto della felicita'.
Gia', proprio felici, anzi credo di aver fatto salti di gioia quando a casa e' arrivata la raccoman
data che mi informava che da quel momento non avrei piu' percepito i soliti 20 centesimi a
minuto ma solo 10. Cosi la direzione aveva deciso.
Cosi, io dovevo accettare.
Non ero certo obbligata.
Ho accettato.
Si ho accettato, ma con onore. Come al solito.
16:37 Scritto da: disonorata in Sapere e Libri | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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